Presidente Camera Dei Deputati Attuale

Il suo ruolo principale è quello di provvedere al corretto funzionamento della Camera dei Deputati, garantendo l'applicazione del regolamento e provvedendo al buon andamento delle strutture amministrative della stessa. Egli rappresenta la Camera e, in aula, giudica della ricevibilità dei testi, mantiene l'ordine e dirige la discussione. Al Presidente spetta la scelta della Commissione permanente cui far esaminare i progetti di legge presentati alla Camera (salva opposizione di un capogruppo o di un decimo dei deputati, che rimette all'Aula la decisione).

L'attuale presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini.

Il compito di dirigere la seduta è svolto dal Presidente anche mediante l'adozione di provvedimenti disciplinari adottati ai sensi degli artt. 58 ss. del regolamento della camera: egli può richiamare all'ordine un deputato nominandolo, allontanarlo dall'aula o, nei casi più gravi, censurarlo, sospendendolo da 2 a 15 giorni.

Quanto all'elezione del Presidente della Repubblica, spetta al Presidente della camera la convocazione delle Camere 30 giorni prima della scadenza (ex art. 85 Cost.) o 15 giorni dopo la morte o le dimissioni dello stesso Capo dello stato (art. 86 Cost.).

L'elezione del Presidente della Camera avviene a scrutinio segreto e, secondo quanto disposto dal regolamento della stessa, a maggioranza con quorum dei due terzi dei componenti nelle prime tre sedute, a maggioranza assoluta dei presenti dopo la terza. In apertura di legislatura l'assemblea è presieduta dal più anziano per elezione tra i Vicepresidenti della legislatura precedente. Qualora nessuno di essi sia presente, si risale ai Vicepresidenti delle legislature anteriori e, in mancanza, al decano di età (art. 2 del Regolamento della Camera)

La ragione per cui la nomina a cariche così importanti è affidata ai due Presidenti delle assemblee è stata, in passato, legata alla tendenziale imparzialità che le modalità di elezione (con le ampie maggioranza richieste) garantivano e, soprattutto, alla prassi per cui uno dei due Presidenti doveva appartenere alla maggioranza e l'altro al maggior gruppo di opposizione.A partire dal primo governo Berlusconi, tuttavia, tale prassi è stata interrotta e la coalizione prevalente alle elezioni ha cominciato a nominare Presidenti di assemblea esponenti della maggioranza stessa (nell'occasione Irene Pivetti, della Lega Nord fu eletta Presidente della Camera e Carlo Scognamiglio Pasini, di Forza Italia, fu eletto Presidente del Senato).

Chi saranno i nuovi presidenti di Camera e Senato?

Le trattative prima dell’elezione di Fico e Alberti Casellati come presidente della Camera e del Senato

I nomi in lizza per la presidenza del Senato

I nomi in lizza per la presidenza della Camera

Come si elegge il presidente del Senato

Come si elegge il presidente della Camera

Leggi anche: La lista completa dei ministri del Governo Movimento 5 Stelle

Leggi anche: Tutte le bufale circolate sulle elezioni politiche del 4 marzo

Leggi anche: Quanto è verosimile un governo Di Maio?

Leggi anche: La nuova Italia uscita dalle elezioni del 4 marzo

Leggi anche: Consultazioni elezioni 2018: quando iniziano e come funzionano

Leggi anche: Non è vero che è colpa del Rosatellum se ora non c’è un governo in Italia

VAI ALLO SPECIALE ELEZIONI POLITICHE ITALIANE 2018  

Potrebbero interessarti Il PD annuncia nuova legge contro l'apologia e la propaganda fascista Ventimila migranti pronti a salpare dalla Libia: Italia chiede aiuto a Ue Al convegno i relatori sono tutti uomini, il ministro Provenzano: "Non partecipo"      0 Autore Luca Serafini    Nato a Roma. Ho un dottorato in filosofia e tengo dei corsi sui media all'università Lumsa di Roma. Come giornalista, prima di TPI, ho collaborato con Linkiesta, Rivista Studio e Il Foglio.